Ottimo inizio del Trofeo Turistico Regionale in Campania. In centinaia al motoraduno dei Vesuviani

I Vesuviani hanno abituato bene i moto turisti nel corso degli anni, organizzando sempre motoraduni di qualità, molto apprezzati per la ricchezza del programma turistico ed enogastronomico.
Negli ultimi anni, tra eventi validi per il Campionato Italiano, il Trofeo Turistico Sud ed il Trofeo Regionale, i soci del sodalizio di San Giuseppe Vesuviano (NA), presieduto da Michele Iovino, hanno offerto ai centauri visite guidate gratuite di assoluto valore culturale.
Basti pensare alle visite: agli scavi di Pompei; alla Napoli sotterranea; alla grotta di Seiano ed al cratere del Vesuvio. Tanto per citare le ultime in ordine temporale.
I buffet aperitivo durante le soste ristoro, nel corso dei giri turistici, sono stati sempre di ampia soddisfazione per i motociclisti che hanno espresso un alto gradimento per questi break conviviali.
L’appuntamento con cadenza quasi annuale col motoraduno dei vesuviani, quindi, per tutti questi positivi riscontri, è diventato nel tempo un classico del mototurismo targato FMI in Campania. E quest’anno se ne è avuta una ennesima conferma.
Oltre duecento iscritti, quasi tutti tesserati FMI, hanno partecipato all’evento 2017 valevole per il Trofeo Turistico Regionale della Campania, nonostante due concomitanti manifestazioni moto turistiche a poca distanza, una a Caserta, l’altra a Sorrento.
Il Presidente della Commissione Turistica Nazionale FMI, Rocco Lopardo, ha voluto vedere coi suoi occhi e testare personalmente le capacità organizzative dei Vesuviani, partecipando a sorpresa all’evento domenica mattina. Una graditissima sorpresa accolta con entusiasmo dal Presidente e dai soci del Moto Club di San Giuseppe Vesuviano.
Presente anche il Presidente del Co. Re Campania FMI, Massimo Gambini, molto attento nel seguire gli eventi iscritti al calendario turistico regionale, fautore della qualità, principale requisito per offrire manifestazioni degne del brand FMI e volano capace di far crescere il movimento moto turistico.
La location scelta quest’anno per il motoraduno è stata l’area appena sottostante al Castello Mediceo di Ottaviano (NA).
La data scelta per la manifestazione, 6-7 maggio 2017, è risultata concomitante, in particolare, con il motoraduno organizzato per la raccolta fondi a favore dell’’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, organizzata dal Moto Club Spinea in tre luoghi d’Italia, Noale, sede del moto club, Roma e Caserta.
I Vesuviani non solo non si sono scoraggiati a causa di tale concomitanza, organizzando comunque il loro evento, ma hanno anche inviato una rappresentanza all’evento di Caserta, provvedendo ad effettuare una piccola donazione all’Airc.
I mototuristi nel pomeriggio di sabato dopo un lauto ed abbondante buffet presso il Bar Sciusciante, sono stati guidati in un’altra delle meraviglie di Napoli, il Museo del sottosuolo a Piazza Cavour, confinante col “famigerato” rione Sanità, tristemente famoso per fatti di cronaca nera, ma ricco di sorprese turistiche e storiche, tra cui la nascita del mitico Totò.
Durante la visita guidata al Museo è stata inscenata una rappresentazione teatrale con protagonista “o’ Munaciello”, una delle leggende napoletane; spiritello piccolo e deforme, gentile con alcuni, dispettoso con altri, che si aggirerebbe tra gli antichi palazzi della città.
Visita molto apprezzata dai mototuristi, usciti entusiasti dal sottosuolo di Napoli, che a seguire hanno fruito di una cena offerta dagli organizzatori nella sala del Circolo “Il Principe di Ottajano”, gentilmente messo a disposizione dal Sindaco Luca Capasso.
La serata è poi continuata con i festeggiamenti del Santo Patrono di Ottaviano, San Michele, che hanno coinvolto l’intera comunità locale.
La domenica, il giro turistico ha consentito ai centauri di ottenere la Benedizione presso lo stupendo Santuario San Giuseppe, sede dell’Opera dei Giuseppini del Murialdo, a San Giuseppe Vesuviano, cittadina di quasi trentamila abitanti, che ha preso il nome dal suo Patrono san Giuseppe e l’aggettivo qualificativo dall’ubicazione ai piedi del Vesuvio: perciò si chiama San Giuseppe Vesuviano.
La sua stessa denominazione, assunta ufficialmente poco più di un secolo fa nel 1893/94, sembra racchiudere l’anima tipica dei suoi abitanti: la “giuseppinità” e la “vesuvianità”.
La manifestazione si è poi conclusa con la pubblicazione delle classifiche, che hanno visto prevalere I Solidali di Sant’Egidio del Monte Albino, con ben 30 presenze, seguiti a ruota da Nuceria Bikers e Easy Rider Baronia.
I premi ai sodalizi vincitori ed ai conducenti, più altri premi e riconoscimenti speciali, sono stati consegnati durante il pranzo convenzionato, presso il Ristorante “Tenuta La Principessa” ubicato lungo la strada Provinciale di Ottaviano che s’inerpica sul Monte Somma, offrendo un panorama mozzafiato che consente di ammirare dall’alto l’ampia valle ai confini tra le tre Province di Avellino, Napoli e Salerno.
Immancabile il brindisi finale e la mega torta, omaggio di un socio dei Vesuviani, proprietario del Bar Raia, uno dei più rinomati di Ottaviano, in un clima di convivialità ed allegria che ha contagiato tutti i mototuristi.
r.t.
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